Lo sapevate che Monet per lunghi anni visse in povertà, e che gli impressionisti all’inizio furono derisi dalla critica? Sono alcune delle curiosità che vi raccontiamo in quest’articolo.

di Sabrina Sedda

Claude Monet e la moglie Alice Hoschedé a Venezia nel 1908

Probabilmente conoscete Monet come il padre dell’impressionismo, ed uno degli artisti più famosi dell’Ottocento… eppure non è stato sempre così.

Nato nel 1840 a Parigi, Claude Monet si avvicinò all’arte appena adolescente, grazie all’appoggio del padre, un droghiere, e dei suoi professori. Ciò nonostante, passò molto tempo prima che il suo talento venisse riconosciuto. Il suo stile “rivoluzionario”, in principio, venne considerato “approssimativo” dai critici dell’epoca… ma, del resto, non è mai facile rovesciare lo status quo.

Su Due Minuti di arte trovate un bell’articolo che racconta la vita di Monet in due minuti, ma oggi vogliamo svelarvi dieci piccoli segreti su questo grande artista. Buona lettura!

10 CURIOSITÀ SU CLAUDE MONET

1. Claude Monet iniziò la sua carriera come caricaturista, attività che gli permise di guadagnare qualche soldo. Solo in seguito si avvicinò allo studio della natura e al suo modo del tutto originale di ritrarre la realtà e gli effetti della luce.

2. Gli inizi della carriera da artista non furono facili e Monet dovette fare i conti con ingenti problemi economici. In un’occasione fu perfino costretto a lasciare in pegno alcune sue tele ad un albergo per pagare il conto. Riuscì a recuperarle solo alcuni anni più tardi.

Claude Monet, La gazza, 1868-1869, Musée d'Orsay, Parigi
Claude Monet, La gazza, 1868-1869, Musée d’Orsay, Parigi

3.  Sopraffatto dai debiti e stanco dell’insuccesso e dei giudizi ostili della critica, Monet nel 1869 tentò di togliersi la vita buttandosi nella Senna. Per fortuna, una volta raggiunte le acque gelide del fiume, cambiò idea e nuotò per raggiungere la riva…e regalarci altri capolavori.

4. Tuttavia la prima mostra degli impressionisti, nel 1874, fu un fallimento, quantomeno stando ai giudizi della critica. Pensate che uno dei critici presenti alla mostra scrisse: “l’impressione che danno gli impressionisti è quella di una scimmia che si è impossessata di una scatola di colori”.

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5. Nonostante gli insuccessi iniziali, Monet si dimostrò molto intraprendente e spegiuidicato. Nel 1877 ad esempio, l’artista aveva intenzione di dipingere la stazione parigina di Gare Saint-Lazare, ma aveva bisogno della collaborazione degli addetti ai lavori per ottenere le condizioni ideali per eseguire la sua opera. Indossò così i vestiti migliori e si presentò negli uffici della stazione presentandosi come un artista di fama internazionale. Il suo aspetto elegante e la sua sicurezza convinsero il personale, che si mise a disposizione dell’artista per tutta la giornata, persino bloccando la partenza di alcuni treni per permettergli di ritrarli!

6. Fu grazie a Theo Van Gogh, mercante d’arte e fratello del celebre pittore, che Monet cominciò a farsi conoscere dal pubblico, grazie a due mostre, a Boussad e Va-Ledon. In totale più di 60 tele di Monet passarono per mani di Theo.

Claude Monet, La Gare Saint-Lazare, 1877, Museo d’Orsay, Parigi

7. Monet non aveva un buon carattere e aveva frequenti attacchi d’ira: gli capitò di dare fuoco alle sue stesse opere o di distruggerle a calci.

8. Monet lavorava incessantemente alle sue tele, in maniera quasi ossessiva, al punto che per non perdere tempo si faceva tagliare i capelli senza smettere di dipingere

9. Come forse sapete, Monet, amava dipingere all’aperto, o, come si dice, “en plein air”, per studiare meglio la luce. Quello che forse non sapete però è che l’ “ardito” Monet, pur di dipingere, non si faceva spaventare nemmeno dalle condizioni climatiche più avverse, in pieno inverno, immerso nella neve

10. Una volta raggiunto il meritato successo, Monet acquistò una bella casa di campagna a Giverny. Attratto dalla natura, si costruì un parco del valore di 32 mila franchi, realizzando un luogo da sogno ricco di piante e tra cui spiccavano le sue adorate ninfee, che l’artista ritrasse in oltre 250 opere!

Mostra Monet, Roma

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