Quali sono i vantaggi di scegliere i quadri per arredare la stanza dei bambini? Quali temi scegliere? Ne parliamo in quest’articolo.

Una domanda che spesso mi hanno fatto, riguardo la genesi del sito “Due Minuti di Arte” è: qual è stato il tuo primo approccio al mondo dell’arte? Cosa ti ha fatto appassionare a questo argomento? Per trovare la risposta sono tornato alla mia infanzia e, precisamente, nella mia stanzetta, le cui pareti erano adornate da bellissimi quadri.

Mio padre, infatti, è un pittore, e la casa intera era piena di dipinti. Ovviamente, la stanza che condividevo con mio fratello non faceva eccezione: c’era un’intera collezione di quadri per cameretta, dai temi più disparati.

Quadri che mi facevano sognare, che mi permettevano di viaggiare in mondi lontani, e che mi hanno fatto amare l’arte sin da bambino.

Per questo oggi voglio parlare di un tema un po’ diverso dal solito: i quadri per cameretta. Per ricordare con voi come tutto è iniziato e, perché no, per darvi qualche spunto interessante per nutrire gli amanti dell’arte dei prossimi decenni.

Un quadro per cameretta pieno di colori, come i “Girasoli” di Athos Faccincani

Perché scegliere quadri per arredare una cameretta

I motivi per scegliere dei quadri per arredare la stanzetta dei bambini e delle bambine sono tanti, ma procediamo con ordine.

  • Il quadro in cameretta è una scelta estetica, ma non solo

    Al muro si possono appendere tante cose: poster, specchi, sticker ecc. però niente può competere per eleganza ed unicità con un quadro. Il motivo è semplice: un quadro è un’opera autoriale, realizzata da una persona specifica con una storia e un percorso artistico, di cui l’opera diventa la manifestazione finale. Ogni quadro racconta non solo la storia che c’è nel dipinto, ma reca con sé anche la storia dell’artista che lo ha realizzato.

    Per questo apprezzo molto i siti delle gallerie d’arte online che, oltre a mostrare l’opera, ti forniscono informazioni dettagliate sull’artista che le ha realizzate. Un esempio? La Galleria Raffaello, che presenta un ricco catalogo di opere e mostre virtuali su temi specifici, con info sulle opere e sugli autori. È un modo semplice per scoprire opere autoriali, avendo sotto mano tutte le info su autore, prezzi ecc. e poter così scegliere tranquillamente, senza muoversi da casa.
Un tema molto ricorrente nei quadri per camertta sono le ballerine, come in quest’opera di Domenico Zora, Ballerina 03 (Carla Fracci)
  •  Un quadro in cameretta è un invito ad amare l’arte sin da bambini

    Come raccontavo all’inizio di quest’articolo: per me è stato così, e sono sicuro che sarà stato lo stesso per molti altri bambini. Di solito, restiamo affezionati alle cose che abbiamo amato da piccoli: un peluche da cui non ci staccavamo mai, un giocattolo particolare (per me era Skeletor, il personaggio dei Masters of the Universe), una bambola, ecc.

    Giocattoli, ma anche oggetti che hanno accompagnato la nostra infanzia: la sedia su cui abbiamo imparato a scrivere, la prima libreria e, appunto, il quadro in cameretta che vedevamo ogni giorno, non appena ci svegliavamo al mattino. Così, sin dall’infanzia, l’arte diventa qualcosa di familiare, di amichevole, che ci dà il buongiorno non appena apriamo gli occhi. Basta avere un bel quadro in cameretta per familiarizzare con l’arte già dai primi anni di vita.
  • Il quadro in cameretta sviluppa la creatività dei più piccoli

    Questo succede soprattutto se si scelgono quadri per cameretta con uno stile particolare, diversi dal classico dipinto iperrealista. Un quadro “autoriale” mostra al bambino come uno stesso soggetto possa essere rappresentato in un modo diverso, in base alla sensibilità dell’autore, invitando così lo spettatore ad uscire fuori dagli schemi e a pensare in modo creativo.
Per la cameretta si può scegliere anche un’opera d’arte astratta come questo dipinto di Giorgio Puleo

Quadri per cameretta: scelta del tema

Se, come abbiamo detto prima, la scelta di decorare una parete con un quadro per cameretta può influire sulla creatività, di sicuro anche la scelta del tema del dipinto ha un valore particolare.

Bisogna però partire da un presupposto: i quadri per cameretta possono cambiare nel corso degli anni, man mano che i piccoli crescono. Così, col tempo, può cambiare anche lo stile della stanza.

Il tema del dipinto, infatti, può diventare il filo conduttore di una stanzetta a tema, ad esempio: dinosauri, ballerine, cieli stellati o panorami pieni di luce. Oppure può essere un dipinto dal tema più o meno astratto, in tinta con il colore dell’arredo. Oppure può essere un’esplosione di colori ed energia. Diciamo che la scelta del tema del dipinto per cameretta può dipendere da tanti fattori, molti dei quali assolutamente soggettivi, legati al gusto di chi li sceglie, l’importante è che l’opera non contenga nessun tipo di materiale pericoloso o facilmente frangibile.

Oppure si possono scegliere più dipinti con lo stesso tema che, messi in sequenza, sembrano raccontare una storia.

I temi tra qui scegliere sono tantissimi: io ho dato un’occhiata, anche in questo caso, al sito della Galleria Raffaello, nella sezione dedicata ai quadri per cameretta, e ho trovato più di 150 proposte, diverse per temi, dimensioni e, ovviamente, prezzi. Dinosauri, ballerine, paesaggi rilassanti, ma anche dipinti astratti carichi di colore e di energia.

Qualunque sia il soggetto scelto, sono sicuro che la scelta di un quadro per cameretta sia il modo migliore per portare l’arte nel cuore dei più piccoli, perché l’amore per la bellezza è un percorso che comincia sin dall’infanzia.

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