Chagall a Mantova, la Abramovic a Firenze, Picasso a Milano ed Escher a Napoli: le 10 mostre da non perdere quest’autunno.

Una delle meravigliose opere di Mucha in mostra a Trieste

Ci sono almeno tre motivi per cui considero l’autunno la stagione ideale per chi ama l’arte: primo, perché ti basta fare una passeggiata lungo un viale alberato per avere l’impressione di entrare in un dipinto di Monet; il secondo motivo è legato ai colori dell’autunno, capaci di trasformare ogni paesaggio in un’opera d’arte dipinta dalla natura; il terzo motivo, forse il più importante, è che in autunno apre la stagione delle mostre, con appuntamenti imperdibili in tutta Italia, da Milano a Napoli.

Qualche esempio? Chagall a Mantova, Picasso a Milano, Courbet e Ferrara, Escher a Napoli. Sono tutte occasioni per una gita fuori porta, per scoprire i capolavori dell’arte e le bellezze del nostro Paese.

AUTUNNO 2018: 10 MOSTRE DA NON PERDERE

1. “Marc Chagall. come nella pittura così nella poesia”

Al Palazzo della Ragione di Mantova dal 5 settembre 2018 al 3 febbraio 2019

Marc Chagall, Sopra la città, 1918, Olio su tela di 56 x 45 cm. Galleria Tretyakov
Marc Chagall, Sopra la città, 1918, Olio su tela di 56 x 45 cm. Galleria Tretyakov

Vi consiglio questa mostra per due motivi: uno di cuore e uno di testa. Chi mi segue da un po’ sa che Chagall è uno dei miei artisti preferiti, quindi, se c’è una mostra su di lui, di solito la consiglio senza esitazioni. Amo l’universo onirico evocato dall’artista bielorusso, adoro i suoi dipinti soffici come i sogni dei bambini.

Il secondo motivo è più razionale: al Palazzo della Ragione fino al 3 febbraio 2019 potrete ammirare ben 130 opere del maestro di Vitebsk, tra cui le grandi tele realizzate nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca e il meraviglioso dipinto Sopra la città. Una mostra ricca in una bellissima città!

Info: http://www.chagallmantova.it

2. “Marina Abramovich. The Cleaner”

Al Palazzo Strozzi di Firenze dal 21 settembre 2018 al 21 gennaio 2019

Mostra Abramovic Firenze

Di lei si è detto tutto, nel bene e nel male. Di certo, a prescindere dai giudizi soggettivi di ognuno, Marina Abramović ha rivoluzionato il mondo della performance art, rendendo ogni sua opera un evento da raccontare a chi non c’era, come un avventura, un viaggio nel profondo di sé stessi. Sarà così anche per questa mostra?

Al Palazzo Strozzi di Firenze oltre 100 opere ripercorrono la carriera dell’artista serba dagli anni Settanta al Duemila, attraverso foto, video e la riesecuzione dal vivo di alcune delle sue più celebri performance.

Info: www.palazzostrozzi.org

3. “Courbet e la natura” al Palazzo dei Diamanti di Ferrara

Dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019

Mostra Courbet Ferrara

Un viaggio tra verdi vallate e mari in tempesta: dal 22 settembre Palazzo dei Diamanti ospita oltre 50 dipinti provenienti da importanti musei internazionali che approfondiscono il rapporto particolare che legava il pittore francese Gustave Courbet alla rappresentazione di scenari naturali. Un importante retrospettiva per riscoprire il maestro del realismo francese.

Info: http://www.palazzodiamanti.it

4. “Gauguin e gli impressionisti. Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard”

Al Palazzo Zabardella di Padova dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019

Gauguin e gli impressionisti, mostra a Padova

Possiamo considerare Gauguin un pittore impressionista? Sicuramente questa mostra ci aiuterà a chiarirci le idee. Dal 29 settembre Padova ospita una delle più importanti raccolte di capolavori dell’impressionismo d’Europa: la collezione Ordrupgaard di Copenaghen.

In mostra, oltre ai dipinti di Gauguin, opere di maestri dell’impressionismo come Cézanne, Degas, Manet e Monet.

Info: http://www.zabarella.it

5. “POLLOCK e la Scuola di New York”

Al Complesso del Vittoriano di Roma dal 10 ottobre 2018

Jackson Pollock, number 27

Apre il 10 ottobre una delle mostre più interessanti di quest’autunno. L’Ala Brasini del Vittoriano di Roma ospita circa 50 opere della New York del maestro dell’action painting Jackson Pollock, insieme ad opere di altri artisti americani come Mark Rothko, Willem de Kooning e Franz Kline.

Tra le opere in mostra il celebre Number 27 (sopra), realizzato da Pollock nel 1950, in prestito dal Whytney Museum of American Art.

Info: http://www.ilvittoriano.com

6. “Da Magritte a Duchamp – 1929: il grande surrealismo dal Centre Pompidou”

Al Palazzo Blu di Pisa dall’11 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019

Da Magritte a Duchamp, surrealisti, mostra a Pisa

Cos’è reale? E cosa non lo è? È sempre questo il dilemma quando ci si trova di fronte alle opere dei maestri del surrealismo, capaci di mischiare il sogno con il reale e trasformarlo in capolavori che sfidano l’occhio come affascinanti rompicapo.

Palazzo Blu quest’autunno ospita oltre 100 opere surrealiste, in prestito dal Centre national d’art et de culture Georges-Pompidou di Parigi. In mostra opere di Magritte, Dalì, Ernst, Duchamp, Giacometti…

Info: https://palazzoblu.it

7. “Picasso. Metamorfosi”

Al Palazzo Reale di Milano dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019

Picasso, mostra Milano

Quando si parla di grandi mostre non può mai mancare il Palazzo Reale di Milano. Ospite di spicco di quest’autunno è il grande Pablo Picasso, con una mostra che racconta il rapporto tra la poetica dell’artista e la mitologia classica.

In mostra ben 200 opere tra lavori di Picasso e opere d’arte antica che lo hanno ispirato, provenienti dai principali musei europei.

Info: http://www.mostrapicassomilano.it

8. “Camille Pissarro”

Al Palazzo Ducale di Genova dal 10 novembre 2018

Mostra Pissarro, Genova, 2018

Immagina di passeggiare nelle verdi campagne francesi o tra gli eleganti boulevard della Parigi di fine Ottocento e poi, pochi attimi dopo, sentire il profumo e vedere l’orizzonte sul mare in una delle più belle città d’Italia. Bisognerà aspettare novembre per ammirare le opere di Camille Pissarro al Palazzo Ducale di Genova.

La mostra, curata dal pronipote dell’artista, Joachim Pissarro, ospiterà opere fondamentali per conoscere meglio uno dei più convinti esponenti dell’impressionismo.

Info: http://www.palazzoducale.genova.it

9. “Escher”

Al PAN – Palazzo delle arti di Napoli dall’1 novembre 2018 al 22 aprile 2019

Escher, day and night
M.C. Escher, Day and Night, 1938, incisione

Prospettive impossibili, giochi di simmetrie, vuoti e pieni che si intrecciano: le opere di Escher sono stimolanti paradossi visivi, esposti con eleganza e maestria. Bisognerà aspettare novembre per ammirare oltre 100 opere del maestro olandese al PAN di Napoli.

Un’occasione unica per approfondire la poetica di Maurits Cornelis Escher e scoprire come abbia influenzato con la sua arte il mondo dei dischi, dei fumetti, del cinema e della musica, come quella volta che rifiutò di prestare una sua opera a Mike Jagger dei Rolling Stones perché diventasse la copertina di uno dei loro dischi. Ma questa è un’altra storia.

Info: http://www.arthemisia.it/it/escher_napoli/

10. “The Art of BANKSY. A VISUAL PROTEST”

Al Mudec di Milano dal 21 novembre 2018

Banksy mostra Mudec Milano

Ho avuto dubbi fino alla fine riguardo la scelta di inserire o no questa mostra tra quelle consigliate. Il motivo è essenzialmente etico: adoro Banksy e so quanto lui sia contrario all’idea di portare la street art nelle sale di un museo. Ammetto di essere d’accordo con lui: vedere dei murales in un museo è un po’ come ammirare le piante in una serra, o i leoni in uno zoo. Decontestualizzate, certe cose perdono la loro potenza.

Perché allora consiglio questa mostra? Prima di tutto perché, a quanto pare, il Mudec ha fatto un ottimo lavoro di ricerca, evidenziando il rapporto del misterioso artista di Bristol (?) con la storia dell’arte; inoltre la mostra presenta, oltre alle opere, un vasto repertorio di foto e video per raccontare uno degli artisti più interessanti di oggi, capace di raccontare le incongruenze del capitalismo con feroce ironia e uno stile unico. E forse è questo il vero motivo per cui consiglio questa mostra: andare al di là dell’estetica delle opere e dal loro ruolo iconico e pop per provare a guardare il mondo con gli occhi di Banksy.

Info: http://www.mudec.it

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5 Comments »

  1. Courbet e Pollock sono sicuramente in cima alla mia lista. La Abramovic mi interessava molto, ma già si sono creati troppi rumors intorno a questa mostra, fondati o infondati che siano, sembra quasi una forzatura per creare attenzione attorno all’evento.

    Piace a 1 persona

    • Ciao Claudia, in effetti neanche a me sono piaciute le polemiche riguardo la mostra della Abramovic, soprattutto perché hanno toccato un tasto molto delicato: la retribuzione di chi lavora nel settore delle arti. Credo che gli organizzatori debbano subito far chiarezza su questo punto. Courbet e Pollock invece sono due ottime scelte, che diventano anche il pretesto per visitare due bellissime città. 😉

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