Due minuti per raccontare la vita dell’autore di capolavori come “Sopra la città” o “Compleanno”, ispirati dall’amore per la moglie Bella.

chagall 3_due minuti di arte
Marc Chagall (1941) in una fotografia di Carl Van Vechten

Le opere di Marc Chagall sono poesie su tela: i colori vivaci, i soggetti onirici e surreali, il tratto semplice e genuino lascia nello spettatore una sensazione di pace e serenità spingendolo a un’immediata empatia con l’autore.

Ma la vita di Chagall è complessa, fatta di luci e ombre, di momenti di gioia sconfinata alternati a momenti di immenso dolore. L’allontanamento dalla patria, l’olocausto ma soprattutto la perdita dell’amata moglie Bella, soggetto di alcune delle sue opere più celebri. Tra tutte spicca il dipinto Compleanno, ritratto di una serenità domestica e di un amore tenero e sincero immortalato in un attimo di quotidianità che rimarrà vivo per sempre.

LA VITA E LE OPERE DI MARC CHAGALL: RIASSUNTO IN DUE MINUTI (DI ARTE)

1. Chagall è nato il 7 luglio 1887 a Vitebsk, villaggio nell’attuale Bielorussia. Il giorno della sua nascita il piccolo villaggio viene incendiato dai cosacchi, nel corso di uno dei frequenti progrom volti a terrorizzare la popolazione ebraica che viveva nella Russia degli zar.

2. Marc Chagall (all’anagrafe Moishe Segal) era infatti di origini ebraiche (tema che rientra con frequenza nella sue opere). Di sicuro questo non gli rese la vita facile in gioventù, nella Russia dichiaratamente antisemita dell’epoca.

Marc Chagall, Sopra la città, 1918, Olio su tela di 56 x 45 cm. Galleria Tretyakov
Marc Chagall, Sopra la città, 1918, Olio su tela di 56 x 45 cm. Galleria Tretyakov

3. Non c’è da stupirsi quindi se Chagall partecipò attivamente alla Rivoluzione Russa, tanto che il ministro sovietico della Cultura lo nominò Commissario dell’arte nelle regione di Vitebsk. La sua carriera politica tuttavia non durò a lungo.

4. Figura centrale nella vita di Chagall è Bella Rosenfeld, una ragazza con “la pelle d’avorio e grandi occhi neri” che l’artista conobbe quando i due erano poco più che ventenni. I due si sposarono nel 1915. La loro storia di amore è dolce, romantica e struggente.

Si potrebbe riassumere con un dipinto: Compleanno (1915). Era il giorno del compleanno di Marc e Bella stava decorando la stanza con fiori per festeggiare la ricorrenza. Marc, vedendola impegnata in quel tenero gesto di amore le si avvicinò, la baciò dolcemente sulle labbra e indicandole la finestra le sussurrò: “Fuori il cielo ci chiama”.

 IN QUEST’ARTICOLO RACCONTO LA STORIA DI CHAGALL E BELLA

4. Purtroppo, quel momento di dolcezza fu una parentesi in un periodo difficile, per Chagall e per molti altri cittadini europei di origine ebraica. Oltre all’antisemitismo russo infatti, Chagall e i suoi cari subirono anche quello ad opera dei nazisti.

L’artista e l’amata moglie Bella, che si erano trasferiti a Parigi nel 1923, furono costretti a lasciare la Francia in tutta fretta nel maggio del 1941, per sfuggire ai rastrellamenti delle SS.

1.Marc Chagall, La passeggiata, olio su tela, 1917-1918, Museo di Stato Russo, San Pietroburgo
1. Marc Chagall, La passeggiata, olio su tela, 1917-1918, Museo di Stato Russo, San Pietroburgo

6. Il 1944 fu un anno drammatico per Chagall. L’amata moglie Bella, ritratta nelle sue opere più famose e compagna inseparabile dell’artista, colpita da un’infezione virale, perse la vita. Il colpo per Marc fu durissimo. L’artista cadde in una profonda depressione e per mesi smise di dipingere.

7. Nonostante la vita di Chagall sia stata dura e l’artista abbia subito crudeli colpi dalla sorte, le sue opere, grazie ai colori brillanti ed energici, al tratto genuino e semplice, trasmettono allo spettatore ottimismo e felicità.

8. Nei dipinti di Chagall riecheggiano le radici russe ed ebraiche, filtrate da una sorta di ingenuità infantile che rende il suo linguaggio visivo di impatto immediato. Figure della cultura ebraica come “Il violinista sul tetto” e “L’ebreo errante” nelle opere di Chagall diventano personaggi da fiaba.

Marc Chagall, Il violinista, 1912-1913, Stedelijk Museum di Amsterdam
Marc Chagall, Il violinista, 1912-1913, Stedelijk Museum di Amsterdam

9. Tra le opere più note di Chagall ci sono Compleanno (1915), Il violinista (1912) e La Passeggiata (1917-1918)

10. Le opere di Chagall non si limitano ai quadri. È stato autore di bellissime vetrate (per la sinagoga dell’ospedale Hadassah Ein Kerem in Israele, per la sinagoga dello Hassadah Medical Center, presso Gerusalemme, e per la cattedrale di Metz) , murales (Metropolitan Opera House di New York).

Ha curato inoltre le scenografie per L’uccello di fuoco di Stavinskij. Suo infine è il soffitto dell’Opéra di Parigi e il grande mosaico Four Seasons a Chicago.

“Mia soltanto è la patria della mia anima.” (Marc Chagall)

Marc Chagall, Compleanno, olio su tela, 1915, Museum of Modern Art, New York
Marc Chagall, Compleanno, olio su tela, 1915, Museum of Modern Art, New York

La mostra

“Marc Chagall. Come nella pittura così nella poesia”
al Palazzo della Ragione di Mantova
dal 5 settembre 2018 al 3 febbraio 2019

Info: 10 mostre in Italia e in Europa da vedere nell’estate 2018

 

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