Sai chi era Leonardo da Vinci? E sai perché è così famoso? Abbiamo realizzato l’identikit del genio del Rinascimento attraverso le classiche 5 domande che sono alla base di ogni inchiesta giornalistica.

Leonardo da Vinci, Autoritratto (1513 circa), Torino, Biblioteca Reale
Leonardo da Vinci, Autoritratto (1513 circa), Torino, Biblioteca Reale

Chi era Leonardo da Vinci?

Pittore, scultore, inventore, ingegnere militare, scenografo, anatomista, pensatore, uomo di scienza: Leonardo da Vinci è stato un uomo geniale, probabilmente il più grande rappresentante del Rinascimento italiano.

Dove è nato e dove ha vissuto?

Nato ad Anchiano nel 1452 (e deceduto ad Amboise, in Francia nel 1519), la vita di Leonardo da Vinci è legata essenzialmente a due città: Firenze e Milano.

A Firenze Leonardo trascorse gli anni della giovinezza e della prima maturità. Da ragazzo infatti fu allievo nella bottega di Andrea del Verrocchio (che fu maestro anche di Botticelli).

L’altra città è Milano, in cui l’artista si trasferì a trent’anni, nel 1482 e ci resto fino al 1500 circa, ospite di Ludovico il Moro. Nella capitale lombarda Leonardo non si occupò solo di pittura, dipingendo capolavori come La Dama con l’ermellino (1485) o il Cenacolo (1495-1498), ma realizzò anche progetti di ingegneria civile, opere idrauliche, strumenti militari e spettacolari scenografie ed effetti speciali per il teatro.

Leonardo da Vinci, Dama con l’ermellino, 1488-1490, olio su tavola, 54,8×40,3 cm, castello del Wawel, Cracovia

Quando?

Leonardo da Vinci (1452-1519) è vissuto in una delle epoche più turbolente, passionali e affascinanti della storia, che ci ha lasciato in eredità il Rinascimento.

Si trattava di in un periodo storico di grandi stravolgimenti: in Europa nascevano le monarche nazionali di Francia, Spagna e Inghilterra, Colombo sbarcava in America mentre in Germania si faceva strada la riforma protestante di Martin Lutero che avrebbe cambiato il volto della chiesa.

L’Italia era divisa in piccoli stati in lotta tra loro e Firenze stava vivendo un periodo di grande prosperità economica grazie all’attenta politica bancaria della famiglia de’ Medici.

Quali sono le opere più famose di Leonardo da Vinci?

Leonardo non è stato un artista molto prolifico. Non sono tantissime le opere giunte fino a noi, ma di sicuro ognuna di esse può considerarsi un capolavoro. Se dovessimo sceglierne solo 3 (impresa ardua!), probabilmente queste racconterebbero meglio di tutte il genio toscano.

  • La Gioconda (1503-1504). Conservato al Louvre, è probabilmente il dipinto più famoso al mondo. Se ti stai chiedendo perché, ti do tre buoni motivi: per l’enigmatico sorriso della Monna Lisa; per la posa di tre quarti assolutamente originale per l’epoca, che conferisce dinamicità alla posa; per la cura del paesaggio sullo sfondo, reso con pennellate delicate e attente. ps. se vi state chiedendo perché si trova in Francia, posso anticiparti che Napoleone non c’entra niente. Per saperne di più però leggi il punto 9 di questo articolo: LEONARDO DA VINCI: BREVE BIOGRAFIA E OPERE PRINCIPALI IN 10 PUNTI
Leonardo da Vinci, Gioconda (1503–1506 circa), 77x53 cm, olio su tavola, Musée du Louvre, Parigi
Leonardo da Vinci, Gioconda (1503–1506 circa), 77×53 cm, olio su tavola, Musée du Louvre, Parigi
  • L’Ultima cena (1495-1498). Puoi ammirare quest’opera nell’ex-refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie a Milano. Per realizzare quest’affresco, Leonardo sperimentò una tecnica nuova, incompatibile però con l’umidità dell’ambiente che, col tempo, sta logorando l’opera. Dal 1980 è entrato nella lista dei Patrimoni dell’Unesco.
Leonardo, Ultima Cena
Leonardo da Vinci, Ultima cena, ex-refettorio del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie, Milano
  • L’Uomo Vitruviano (1490 circa). Può un disegno su carta essere considerato un capolavoro dell’arte? Sì, se lo ha realizzato Leonardo! Quest’opera, che potete ammirare alle Gallerie dell’Accademia di Venezia (e sulla monetina da un euro), rappresenta in maniera ideale le armoniose proporzioni del corpo umano, iscritte in un cerchio perfetto. Equilibrio, armonia, accuratezza scientifica: ecco perché quest’opera è un capolavoro.
Leonardo da Vinci, Uomo vitruviano, 1490 circa, penna e inchiostro su carta, 34×24 cm, Gallerie dell'Accademia, Venezia
Leonardo da Vinci, Uomo vitruviano, 1490 circa, penna e inchiostro su carta, 34×24 cm, Gallerie dell’Accademia, Venezia

A questi tre capolavori, ne aggiungo altri tre:

  • Dama con l’ermellino, 1488-1490, castello del Wawel, Cracovia
  • Vergine delle Rocce (prima versione), 1483-1486, Museo del Louvre, Parigi
  • Vergine delle Rocce (seconda versione), 1494-1508, National Gallery, Londra
  • Annunciazione, 1472, Galleria degli Uffizi, Firenze

Perché Leonardo da Vinci è così importante?

Perché era geniale. Sarebbe questa la risposta più semplice (e probabilmente esatta), ma c’è molto di più. La sua capacità di unire il talento artistico alla ricerca anatomica e naturalistica (piante e paesaggi nelle sue opere sono resi con maniacale precisione); la sua creatività e i suoi spunti innovativi fanno di Leonardo un perfetto interprete del Rinascimento. Curioso, passionale, geniale: nessun altro è riuscito a trasformare in arte settori del sapere così diversi.

Leonardo Da Vinci, Vergine delle Rocce, 1483-1486, Musée du Louvre, Parigi

Una curiosità su di lui

Ci sono tante curiosità su Leonardo, ma ce n’è una che mi piace raccontare, che testimonia la sensibilità di quest’artista. Pare infatti che fosse vegetariano per amore degli animali (cosa assolutamente insolita per quei tempi). Pare che acquistasse gli uccelli al mercato al solo scopo di liberarli. Riferendosi al fatto che gli umani mangiassero troppa carne, pare che dichiarò: “I nostri corpi sono sempre più le tombe degli animali”.

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