Tiziano e i maestri del Cinquecento a Milano, Kandinskij a Rovigo, Heith Haring a Pisa… sono solo alcune delle mostre della prossima primavera.

La mostra “Canova. Inoccenza e peccato” al Mart di Rovereto

Chi ama l’arte ha una passione speciale per le mostre di primavera, perché diventano l’occasione per vedere città nuove, e fare il pieno di bellezza, sia dentro che fuori le mura del museo.

Questa primavera poi i sono tante mete tra cui scegliere: Milano, per esempio, ospita Tiziano e le donne del Cinquecento, mentre Firenze riunisce per la prima volta le tre Pietà di Michelangelo. Ma poi ci sono tante altre città che vale la pena visitare, come Rovereto, in Trentino, con le sue mostre su Canova e Depero, oppure Rovigo, con le opere di Wassily Kandinskiy.

Scopriamo insieme le 10 mostre top di questa primavera!

10 MOSTRE DA VEDERE QUESTA PRIMAVERA

1. Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento Veneziano
al Palazzo Reale di Milano
fino al 5 giugno 2022

Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento Veneziano
Tiziano e l’immagine della donna nel Cinquecento Veneziano

A Palazzo Reale l’arte di Tiziano, ma non solo… Giorgione, Lotto, Palma il Vecchio, Veronese e Tintoretto: i grandi del Cinquecento per raccontare l’immagine della donna nella pittura veneziana del XVI secolo, che non ha eguali nella storia della Repubblica o di altre aree della cultura europea del periodo.

In mostra a Milano circa un centinaio le opere esposte di cui 47 dipinti, 16 di Tiziano, molti dei quali in prestito dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, cui si aggiungono sculture, oggetti di arte applicata come gioielli, una creazione omaggio di Roberto Capucci a Isabella d’Este (1994), libri e grafica.

Info: www.palazzorealemilano.it

2. Le Tre Pietà di Michelangelo. Non vi si pensa quanto sangue costa
al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze
fino all’1 agosto 2022

Michelangelo Buonarroti, Pietà del Vaticano
Michelangelo Buonarroti, Pietà del Vaticano, 1497-1499, marmo, asilica di San Pietro in Vaticano, Città del Vaticano

Tre meravigliose opere d’arte, che raccontano la carriera e l’evoluzione artistica del grande Michelangelo, per la prima volta insieme in un unico luogo: il Museo dell’Opera del Duomo.

L’esposizione mette a confronto, vicina l’una all’altra, nella sala della Tribuna di Michelangelo del Museo, l’originale della Pietà Bandini, di cui è da poco terminato il restauro, e i calchi della Pietà Vaticana e della Pietà Rondanini provenienti dai Musei Vaticani. Non si tratta quindi di una mostra vera e propria, ma è di sicuro un appuntamento imperdibile per chi ama l’arte.

Info: www.arte.it

3. Canova tra innocenza e peccato
al Mart di Rovereto
fino al 18 aprile 2022

La mostra di Canova a Rovereto
Canova tra innocenza e peccato al Mart di Rovereto

Un balzo nel tempo che parte dall’Ottocento, dai marmi di Antonio Canova, esempio di bellezza perfetta, per arrivare ai giorni nostri.

La mostra del Mart di Rovereto punta proprio ad indagare come l’ideale estetico lasciatoci in eredità da Canova abbia influenzato i linguaggi artistici contemporanei, dalla scultura alla fotografia.

Lo fa attraverso 150 opere che spaziano dall’Ottocento ai giorni nostri, tra cui capolavori di Diane Arbus, Richard Avedon, Costantin Brancusi, Mimmo Jodice, Robert Mapplethorpe, Helmut Newton, Irving Penn, Edward Weston, Joel-Peter Witkin.

Info: www.mart.tn.it

4. Depero new Depero
al Mart di Rovereto
fino al 5 giugno 2022

Mostra Depero New Depero al Mart
Depero new Depero al Mart di Rovereto

Dipinti, arazzi, mobili, oggetti di design, giocattoli, manifesti: restiamo ancora un pochino a Rovereto per visitare una mostra che celebra un artista “totale”, dotato di infinita creatività e immensa fantasia. Al Mart, il Museo di arte contemporanea di Rovereto, in provincia di Trento, oltre 500 lavori di Fortunato Depero, tra i principali esponenti del futurismo.

Una curiosità: avete presente la bottiglietta di forma conica del Campari Soda? Ecco: quella è un’opera d’arte di Depero, realizzata nel 1932 dall’artista trentino per l’azienda milanese e da allora rimasta immutata. Ovviamente ci sarà anche lei al Mart!

Info: www.mart.trento.it

5. Kandinskij. L’opera 1900-1940
al Palazzo Roverella di Rovigo
fino al 26 giugno 2022

Kandinskij. L’opera 1900-1940 al Palazzo Roverella di Rovigo

Il padre dell’astrattismo in mostra a Rovigo. A Palazzo Roverella ottanta capolavori di Vasilij Kandinskij (1866-1944), di datazione compresa fra il 1900 circa e il 1940, cui si aggiungono dipinti di suoi “compagni di strada”, come Gabriele Münter, Paul Klee, Arnold Schönberg, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin; e ancora libri in edizione originale, documenti, fotografie, rari filmati d’epoca, cimeli, oggetti d’arte popolare.

Un’esposizione senza precedenti in Italia per numero e qualità delle opere presentate, per svelare l’enigma del maestro russo e seguire le orme del suo cammino creativo.

Info: www.palazzoroverella.com

6. Antonio Ligabue. L’uomo, l’artista
alla Villa Reale di Monza
fino all’1 maggio 2022

Antonio Ligabue, Leopardo con serpente, 1953-1955
Antonio Ligabue, Leopardo con serpente, 1953-1955

A Monza novanta opere, tra dipinti, sculture, disegni e incisioni ripercorrono la vicenda umana e creativa di Antonio Ligabue, artista dall’animo tormentato. Il percorso espositivo si sviluppa lungo un arco cronologico che dagli anni venti del secolo scorso giunge fino al 1962, quando una paresi pose di fatto fine alla sua attività.

Sotto le volte della Villa Reale alcuni dei dipinti considerati tra i suoi capolavori, come Caccia grossa (1929), Circo (1941-42 ca.), Tigre reale (1941), Leopardo con serpente (1955-56) insieme ai suoi famosi autoritratti.

Info: www.reggiadimonza.it

7. Dai romantici a Segantini
al Centro San Gaetano di Padova
fino al 5 giugno 2022

Dai romantici a Segantini al Centro San Gaetano di Padov

“Dai romantici a Segantini. Storie di lune e poi di sguardi e montagne. Capolavori dalla Fondazione Oskar Reinhart” è il titolo completo di questa mostra, che fa parte di ampio progetto espositivo, strutturato in più esposizioni successive, che indaga sulla pittura tra Ottocento e Novecento in Europa.

Questa prima mostra è volta a far conoscere il punto di partenza dell’arte in Europa a inizio Ottocento, dunque il romanticismo. Protagonisti quindi  gli artisti tedeschi e svizzeri del XIX, con opere di Bocklin, Hodler e Friedrich e del “nostro” Segantini, italiano di nascita, ma svizzero di adozione.

Info: www.lineadombra.it

8. Keith Haring
al Palazzo Blu di Pisa  
fino al 17 aprile 2022

Keith Haring, Tuttomondo, Pisa, 1989
Keith Haring, Tuttomondo, Pisa, 1989

Keith Haring ha sempre avuto un rapporto speciale con la città di Pisa: sin dal 1989, quando il grande street artist americano realizzò l’opera Tuttomondo sulla parete esterna della canonica della chiesa di Sant’Antonio Abate. Per questo la mostra di Palazzo Blu ha un sapore speciale.

A Pisa le opere di Haring provenienti dalla Nakamura Keith Haring Collection,  la collezione personale del Dr. Kazuo Nakamura, che raccoglie opere che vanno dai primi giorni fino agli ultimi lavori di Haring, tra cui molte serie complete di stampe come Apocalypse (1988), Blueprint Drawings, (1990) e diversi altri disegni, sculture e grandi opere su tela come Untitled (1985).

Info: https://palazzoblu.it

9. Frida Kahlo. Una vita per immagini
alla Mole Vanvitelliana di Ancona
fino al 22 maggio 2022

Frida Kahlo. Una vita per immagini alla Mole Vanvitelliana di Ancona
Frida Kahlo. Una vita per immagini alla Mole Vanvitelliana di Ancona

Attraverso un centinaio di scatti, per la maggior parte originali, la mostra anconetana racconta le vicende della vita della grande artista messicana, alla ricerca delle motivazioni che l’hanno trasformata in un’icona femminile e pop a livello internazionale.

Fotografie che ritraggono Frida Kahlo nella sua infanzia e giovinezza, realizzate dal padre Guglielmo, insieme ad immagini scattate da alcuni dei più grandi fotografi della sua epoca, come Leo Matiz, Imogen Cunninghan, Edward Weston, Lucienne Bloch, e ad iun gruppo di piccole fotografie intime di Frida realizzate dal gallerista Julien Levy.

Info: www.lamoleancona.it

10. Vivian Maier inedita
ai Musei Reali di Torino
fino al 26 giugno 2022

A Torino la mostra sulla fotografa americana Vivian Maier

Fino al 26 giugno le Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino ospitano la mostra di Vivian Maier (1926-2009), una delle massime esponenti della cosiddetta street photography. Se non conoscete la storia di quest’artista, vi consigliamo di leggere il nostro articolo su di lei: siamo sicuri che resterete sopresi!

LA STORIA DI VIVIAN MAIER IN DUE MINUTI

La mostra di Torino presenta oltre 250 scatti di Vivian Maier, intorno ai temi ricorrenti nella produzione della fotografa americana, principalmente la strada e la vita che animava i quartieri popolari in Europa e negli Stati Uniti. I Musei Reali per l’occasione ospitano inoltre un repertorio inedito di scatti realizzati dall’artista proprio a Torino nel 1959 e una presentazione di oggetti personali dell’artista.

Info: www.vivianmaier.it

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