Dalla Notte Stellata di van Gogh, ai graffiti di Keith Haring. Un viaggio in America alla scoperta di opere d’arte. Ps: non dimenticare di fare il VISTO prima di partire

Andy Warhol, Keith Haring, Jackson Pollock, Jean-Michel Basquiat…  gli Stati Uniti hanno dato un grande contributo all’arte del Novecento, sia attraverso gli artisti (americani e non) che all’ombra della Statua della Libertà hanno trovato libertà e ispirazione, sia grazie  alle importanti collezioni d’arte custodite in musei all’avanguardia: dal Moma di New York al Moca di Los Angeles, coast to coast.

Per questo, oggi facciamo tappa negli Stati Uniti, per un viaggio nell’arte attraverso 10 grandi opere. Prima di partire però, non dimentichiamo di fare il VISTO (o l’ESTA), documento fondamentale per entrare negli States.

Consiglio di viaggio: il VISTO(o l’ESTA) per gli Stati Uniti

Il VISTO è il documento principale che vi permette di avere accesso agli Stati Uniti, ma se siete italiani  e viaggiate come semplici turisti, non è necessario fare il VISTO ma è sufficiente richiedere un ESTA, risparmiare costi, tempo e sforzi. Puoi fare tutto online, scegliendo tra diversi siti ad hoc che ti permettono di fare richiesta di un ESTA per gli USA.

Di norma la domanda viene evasa in 72 ore, me se proprio non vedete l’ora di partire per scoprire i musei americani, allora è possibile ricorrere ad una procedura più rapida, ma ne parlo in fondo all’articolo.

Ora è tempo di partire!

10 opere che puoi vedere negli Stati Uniti

1. Vincent van Gogh, La notte stellata, MoMA, New York

Vincent Van Gogh, Notte stellata, 1889, olio su tela, 73.7×92.1 cm, Museum of Modern Art, New York
Vincent Van Gogh, Notte stellata, 1889, olio su tela, 73.7×92.1 cm, Museum of Modern Art, New York

Stelle turbinanti che sembrano inseguirsi tra loro in un cielo senza pace: questo turbinio di emozioni ha reso questo dipinto di van Gogh una delle opere più iconiche di tutta la storia dell’arte.

Puoi ammirarla al MoMA (Museum of Modern Art) di New York che vanta tra le collezioni d’arte contemporanea più ricche al mondo.

2. Pablo Picasso, Les demoiselles d’Avignon, MoMA, New York

Pablo Picasso, Les demoiselles d’Avignon, MoMA, New York

Prima di lasciare le sale del MoMA di New York fermiamoci ancora un attimo in questo museo per ammirare un dipinto che ha cambiato il corso della storia dell’arte.

Sono in molti infatti ad affermare che questa è l’opera che ha aperto le porte del cubismo: e da quel giorno l’arte non sarebbe più stata la stessa.

3. Andy Warhol, Campbell’s Soup Cans

Andy Warhol, Campbell's Soup Cans, 1962, Museum of Modern Art. Acquired through the Lillie P. Bliss Bequest, New York, NY
Andy Warhol, Campbell’s Soup Cans, 1962, Museum of Modern Art. Acquired through the Lillie P. Bliss Bequest, New York, NY

Ok, restiamo al MoMA ancora un attimo perché non possiamo visitare gli Stati Uniti senza aver ammirato almeno un’opera del re della pop art.

Qui puoi ammirare una delle sue opere più iconiche, con cui Warhol ha trasformato un soggetto tanto comune come un barattolo di zuppa al pomodoro, in un’icona dell’arte contemporanea.

4. Jackson Pollock , Autumn Rhythm (number 30), MET, New York

Jackson Pollock , Autumn Rhythm (number 30), MET, New York
Jackson Pollock , Autumn Rhythm (number 30), MET, New York

Usciti dal MoMa, restiamo ancora a New York per varcare le soglie di un altro dei musei di arte più famosi al mondo: il Metropolitan Museum of Art.

Qui, tra le tante opere, non possiamo non fermarci di fronte al capolavoro di uno dei più grandi pittori americani: Autumn Rhythm di Jackson Pollock è un’opera di grande potenza, che solo se vista dal vivo riesce a esprimere tutta la sua energia.

5. Marc Chagall, Il violinista verde di Chagall, Museo Guggenheim, New York

Marc Chagall, Il violinista verde di Chagall, Museo Guggenheim, New York

Sempre New York, sempre un altro grande museo per fermarci ad ammirare il violinista di Marc Chagall. È una delle opere più famose dell’artista bielorusso, che racconta, con la dolcezza di un sogno, le sue radici e le tradizioni del popolo russo.

PER AVERE TUTTE LE INFO SUL VISTO PER GLI USA

6 Keith Haring, Crack is Wack, 1986, New York, quartiere di Harlem

Keith Haring, Crack is weak, 1986
Keith Haring, Crack is weak, 1986

Restiamo nella Grande Mela, ma usciamo da Manhattan e facciamo una bella passeggiata all’aria aperta per le strade di Harlem. Qui possiamo ammirare uno dei più iconici murales ti Keith Haring, maestro della street art che in quest’opera si schiera apertamente contro una droga che negli anni Ottanta faceva strage di ragazzi nei ghetti americani.

7. Jean-Michel Basquiat, Six Crimee, 1982, The Museum of Contemporary Art, Los Angeles

Jean-Michel Basquiat, Six Crimee, 1982, The Museum of Contemporary Art, Los Angeles
Jean-Michel Basquiat, Six Crimee, 1982, The Museum of Contemporary Art, Los Angeles

Dalla costa Ovest voliamo a Los Angeles (o, se abbiamo tempo, ci arriviamo in auto percorrendo la celebre Route 66) per ammirare l’opera di un altro grande street artisti che con Haring ha condiviso il successo e, in un certo senso, anche il tragico destino. Jean-Michel Basquiat è stato un artista iconico, grazie al suo inconfondibile stile: fulmineo, esplosivo, anticonformista.

8. Edward Hopper Nightwalks, 1942, Art Institute di Chicago

Edward Hopper, Nightwalks (Nottambuli), 1942, Art Institute of Chicago, IL, USA
Edward Hopper, Nightwalks (Nottambuli), 1942, Art Institute of Chicago, IL, USA

Chi non ha mai visto quest’opera? Citata in film, poster e persino in una puntata dei Simpson. Potete ammirarla all’Art Institute di Chicago, Chicago. Come molte altre opere di Hopper anche questa, in una sola immagine, sembra raccontare una storia: fatta di solitudine, silenzio e un pizzico di malinconia.

9. Gauguin, “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, 1897, Museum of Fine Arts di Boston

Paul Gauguin, Chi siamo? D dove veniamo? Dove andiamo?, 1897-1898, olio su tela 139 x 374,5 cm, 1897, Museum of Fine Arts, Boston.
Paul Gauguin, Chi siamo? D dove veniamo? Dove andiamo?, 1897-1898, olio su tela 139 x 374,5 cm, 1897, Museum of Fine Arts, Boston.

Dalle sponde del lago Michigan ci spostiamo nel Massachusetts e poi, almeno con l’immaginazione, facciamo rotta verso Tahiti, accompagnati dalle pennellate di Paul Gauguin.

Quello che troviamo al Museum of Fine Arts di Boston è uno dei dipinti più enigmatici dell’artista francese, in cui il senso della vita si fonde con un’ancestrale domanda a cui in molti hanno provato a dare una risposta.

10. Liechtenstein, Look Mickey, 1961, National Gallery of Art – East Building, Washington

10. Liechtenstein, Look Mickey, 1961, National Gallery of Art – East Building, Washington

Chiudiamo questo viaggio negli Stati Uniti facendo tappa nella capitale Washington, per ammirare l’opera di un altro iconico artista americano, esponente di spicco della pop art.

Anche in questo caso l’opera riprende una delle sue tecniche più famose: l’ingrandimento di oggetti comuni tratti da pubblicità o da fumetti fino a rilevarne la retinatura con i punti delle tinte primarie.

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Richiedere il VISTO o l’ESTA con urgenza

Se avete avuto il tempo di leggere tutto l’articolo, ma non ne avete per attendere le fatidiche 72 ore necessarie, potete richiedere l’ESTA con urgenza. In questi casi l’ESTA viene concesso entro una media di un’ora. È una procedura che può tornare utile, nel case vi siate accorti troppo tardi di aver dimenticato di richiedere l’ESTA… e l’aereo è lì per partire, magari senza di voi.

3 Comments »

  1. Bravo Marco!! Quando non ho tempo subito di leggere i tuoi articoli, non li apro nemmeno. Li lascio come non letti per non rischiare di perderli..
    Sempre interessantissimi. Grazie

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